TESSITURA O TELARES – UN’ALTRA IPNOSI COLLETTIVA


LA PIRAMIDE CHE SI FA CHIAMARE CERCHIO

Il pericolo maggiore di fronte al Risveglio collettivo non sono le guerre, non è la manipolazione del clima, non sono congiunzioni astrali sfavorevoli, non sono i narcisisti, le femministe, i comunisti, i fascisti, l’Europa o i rettiliani…

Il pericolo maggiore di fronte al Risveglio delle coscienze è che il Sistema da cui vuoi uscire utilizzi tutta la spinta erotica e l’incanto della tua Visione per incanalarli in un allettantissimo vicolo cieco, o imbuto.

Il Sistema, per impedire il risveglio delle coscienze e la liberazione dell’uomo, ha sempre creato recinti nuovi, studiati ad hoc e molto attraenti, in cui incanalare le energie di un movimento di risveglio.

CASI PRECEDENTI

Lo ha fatto con il movimento hippie, mettendo a tacere il suo incontrollabile potenziale d’amore iniziando a far circolare nel movimento le droghe pesanti e poi commercializzandolo (moda psichedelica, gadget pacifisti, musica controculturale venduta da grandi etichette).

In questo modo, si disinnesca un movimento che parla di cambiamento e risveglio con l’addomesticamento e la sua riduzione a una vena del mainstream ipnotista.

L’ambientalismo è cresciuto come movimento per salvare il pianeta. Le grandi aziende hanno adottato pratiche superficiali di sostenibilità, etichette ingannevoli e promesse a vuoto, continuando a inquinare e sfruttare risorse.

Molti movimenti di giustizia sociale nascono con scopi emancipatori e di uguaglianza. Poi, finché l’essere umano non si sveglierà a monte, arrivano i media e i social e polarizzano e frammentano il discorso, riducendo questioni complesse in slogan divisivi.

Disinnesco avvenuto, missione compiuta.

Un altro esempio?

Il movimento punk degli anni ’70 e ’80 nasceva come ribellione pura contro l’establishment e la musica commerciale.

Pronti! Le major discografiche hanno iniziato a produrre e vendere band punk, ammorbidendone il messaggio.

Non parliamo poi del messaggio cristico, meglio sorvolare…

TESSITURA O TELARES – UN’ALTRA IPNOSI COLLETTIVA

All’ennesima persona in anni che mi propone il sistema della “tessitura” (o “telares”)… oggi dico la mia.

Arrivata in Italia da circa una ventina d’anni, si tratta dell’ennesima piramide vestita da cerchio che adesca le persone polarizzando il loro bisogno di spiritualità, di magia e di comunità (bisogni ancestrali che non sono stati soddisfatti negli ultimi tempi umani) verso la solita oligarchia.

Si fa chiamare “tessitura” (o “telares”, “mandala” o “ruota della prosperità”); SISTEMA nato in America Latina, in particolare in Argentina, ma diffusosi anche in altri Paesi.

Il nome è accattivante e fa leva su aspetti del sacro Femminino, e alle donne si rivolge.
Ma è importante chiarire che in realtà, dietro questo nome invitante ed esotico che sa molto di sciamana e di “peace and love”, non si tratta affatto di un sistema economico innovativo, bensì di un altro, ennesimo schema piramidale o catena di Sant’Antonio, mascherato da pratica solidale, comunitaria e, purtroppo, addirittura spirituale.

Prima di illustrarvi come funziona e come si sviluppa questa ennesima spirale discendente con cui qualcuno sta “disinnescando” il risveglio di una certa ondata di persone, voglio sottolinearne qualche aspetto.

1) Tutte le persone che me ne hanno parlato, praticandolo già e da poco, sembravano in qualche modo invasate o drogate. Ho ravvisato in tutte loro i sintomi di una donna che si trova nella prima fase della relazione con un narcisista patologico, ossia la fase del “love bombing”: un’euforia innaturale, che, se una persona è connessa al suo Sé, fa drizzare i peli subito per il senso di allarme che trasmette.

2) Le persone che me ne parlano mi promettono abbondanza spontanea, “altissime frequenze”, una liberazione dalla corsa contro il tempo e una maggiore libertà, mentre questo sistema ti offre proprio il contrario: un impegno quasi quotidiano, con conseguente diminuzione del tuo tempo personale e della tua libertà di movimento e varietà.

3) Il sistema fa leva, tra i vari aspetti, sull’autostima personale. Portare ai propri amici e conoscenti uno strumento, che chi ci è appena stato invischiato vede come illuminante, ti fa sentire l’eroina di turno, la salvatrice degli altri, la pioniera, quella che si è risvegliata e che ha capito tutto, il genio che ha scoperto… purtroppo soltanto l’acqua calda. IL DIRITTO ALL’ABBONDANZA, NON ALLA DIPENDENZA

Ma sopra ogni cosa…

L’ABBONDANZA ci appartiene per diritto, la meritiamo anche solo per il fatto di esistere. Non è questo quello che professiamo e quello che mi professi anche tu, che mi proponi piramidi e le chiami cerchi?

Quindi, se ci siamo riconnessi con noi stessi e con la nostra Luce, noi siamo già nell’abbondanza. Perché allora mi vuoi portare un castello così complesso, esterno a me, cercando di convincermi che l’abbondanza la raggiungo così?
Non sei forse tu, piuttosto, che hai bisogno di RECLUTE per raggiungere un’abbondanza, innaturale, che non raggiungerai mai perché è un contratto capestro, più che io che ho bisogno di te, che non ti avevo chiesto niente, perché la mia vita è già piena di bellezza fin da non bastarmi più il tempo?
Cosa stai cercando realmente? Di insegnare? O cerchi sottoposti per fare crescere la piramide (altrui), altrimenti i tuoi soldini (1.400 euro per entrare) non li rivedrai mai più?

Naturalmente, se rifiuti questa macchinosa proposta, ti vengono a dire che “allora sei ancora nel vecchio paradigma”.

Usano parole di altri, come dischi rotti, non aggiungono nulla di proprio, esattamente come in qualsiasi setta.

COME FUNZIONA LA “TESSITURA”?

1. Struttura del cerchio: L’idea base è un cerchio diviso in livelli, dove al centro c’è una persona che riceve denaro. Questo centro viene chiamato “fuoco” o “cuore” (tessitura, fuoco, cuore – sentite che bella è sempre la veste di chi mistifica qualcosa di vitale!).

2. Partecipazione: Chi vuole entrare nel cerchio deve versare una significativa somma di denaro

3. Reclutamento: Per avanzare e raggiungere il centro del cerchio (dove si riceveranno i soldi), è necessario reclutare altre persone che versino la stessa somma. Quindi… il centro del cerchio non è che LA PUNTA DI UNA PIRAMIDE.

4. Movimento dei livelli: Una volta reclutate abbastanza persone, il cerchio si divide, il centro incassa i soldi e i partecipanti avanzano di livello.

Contrariamente alla struttura dell’albero, in cui la linfa passa all’esterno, qui mangia solo chi riesce, con un investimento di tempo estremo, a raggiungere lo “zoccolo duro” centrale. Gli altri, fanno solo da “massa”.
Ma che bello questo sistema etico e spirituale!

Perché non è sostenibile?


• Struttura piramidale: Per mantenere in vita il sistema, è necessario un numero crescente di partecipanti (briciole esterne, massa, schiavetti). Alla lunga, ogni sistema del genere diventa insostenibile perché la crescita esponenziale porta rapidamente al collasso. Basta avere un po’ di base di matematica e di buon senso per comprendere che, anche qui, ne giovano in pochi e la maggioranza ci perde!

• Perdita per la maggioranza: Solo pochi riescono ad arrivare al centro e incassare. La maggior parte delle persone perde il proprio investimento. Ne ho conosciuti, e allora, magicamente, smettono di parlarmene.

Perché sembra attraente?

Non lo ripeterò mai abbastanza. Perché ci siamo lasciati dividere e ogni nostra cellula anela a tornare a fare comunità. Comunità che incarni anche gli aspetti spirituali della natura dell’essere umano. Comunità con un’economia circolare. Che, certamente, non è questa.

COME FUNZIONANO I “SISTEMI”

Ogni Sistema è per sua natura conservatore. E attuerà ogni tipo di scaltrezza per disinnescarti. Quindi, mai abbassare la guardia.

Ma, insomma, se ti sei svegliato/a è anche facile distinguere tra ciò che è falso da ciò che è vero:

<3 esiste una gioia che viene dal cuore quando qualcosa ti nutre sul serio. È sostanzioso. Ed

🙁 esiste una gioia che è euforia da sballo, è sconnessa dal tuo vero Sé, è indotta. Fischi per fiaschi. Lucciole per lanterne.

Possibile che ci siano ancora persone che non le distinguono? E poi vogliono pure evangelizzare?

Restiamo svegli, autentici e abbondanti in qualunque cosa facciamo!
“Restiamo umani”, siamo scintille divine! Non farti portare via la tua energia per avvantaggiare qualcuno che non se lo merita….

IL TELARES AL MASCHILE

Faccio presente che, purtroppo, questo fenomeno si presenta anche in versione maschile, come “Telares de hombres”, “Mandala del guerriero”, “Cerchio del fuoco”, “Ruota degli uomini”. Vi stanno solo DISINNESCANDO! Tenete vivo il vostro Risveglio!

Mentre i “telares” originali spesso si rivolgono principalmente alle donne e si presentano come percorsi di risveglio femminile, solidarietà o crescita spirituale, le versioni maschili usano un linguaggio più orientato alla forza, al coraggio e alla fratellanza

IL TUO FEEDBACK

Se hai avuto esperienza diretta o indiretta dei telares, puoi lasciare un commento qui sotto, nello spazio dedicato ai commenti sul blog! Grazie dell’attenzione e delle eventuali condivisioni.


Il Bosco Femmina, Sonia Serravalli 

Chi sono

La donna che scrive nel bosco

(Libri qui)

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