afrodisiaci naturali

24 CIBI AFRODISIACI

INGREDIENTI VEGAN DELL’AMORE

18 afrodisiaci nostrani e 6 afrodisiaci esotici

Oggi vi parlerò di questo “nettare degli dei”, ossia di alimenti considerati afrodisiaci dalla tradizione, dalla scienza o da entrambe.

Secondo la psicologia, un afrodisiaco è una sostanza o un alimento che produce “lussuria”. Da sempre, nei secoli dei secoli, molte coppie li utilizzano per ravvivare la passione e tenere viva la libido, il desiderio sessuale. In passato, si guardava molto anche alla capacità di alcuni di questi ingredienti di aumentare la fertilità.

Escluderò alimenti animali, in quanto è scientificamente provato che in realtà ingredienti vegetali, non per forza costosi come le ostriche e ben più comuni e vicini a noi, abbiano un effetto potenziante per la libido e l’attività sessuale. In questo modo, questo piccolo vademecum sugli afrodisiaci sarà adatto anche per vegani e vegetariani, insomma per tutti 🙂

Prima di tutto, chiariamo una cosa: gli afrodisiaci sono tali se aumentano la libido, ossia il desiderio sessuale e non solo le prestazioni.

Alcune fonti continuano, nonostante tutto, a negare che gli afrodisiaci siano mai perfino esistiti se non come frutto dell’immaginazione e effetto placebo. Ovvio, e te lo metto nero su bianco subito anch’io, che alla base di qualunque nostro moto, coinvolgimento o azione c’è la mente, la nostra mente creatrice.

L’ effetto placebo in un certo grado esiste in tutte le cose e io ritengo che ciò non sia sminuente. Al contrario, non trovi straordinario che un intervento della nostra mente faccia avvenire le cose desiderate? Senza un suo coinvolgimento, un approccio fluido alla realtà che ci circonda e all’altro, possiamo ingerire o far ingerire quello che vuoi, ma gli effetti desiderati non avverranno. Poiché essi possono realizzarsi soltanto se a monte esiste una volontà, un pensiero che li nutre.

In realtà, bando agli scettici a diamoci alle cose divertenti: non c’è da meravigliarsi se certi cibi possono stimolare l’appetito sessuale. E’ stato il padre della medicina,  a scrivere che il cibo è la prima medicina (“fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” – Ippocrate). E mi pare anche un concetto abbastanza logico e immediato, se non fosse che nell’epoca moderna ci si è abituati un po’ troppo a dipendere da farmaci e integratori più che dalla chimica originaria, naturale. Che è quella degli alimenti, dei vegetali, da cui semmai sono stati estratti i principi attivi che sono poi andati a costituire tutta una serie di medicinali (e relative innumerevoli copie).

 

 

AFRODISIACI NOSTRANI E FACILI DA REPERIRE

 

Fatta questa doverosa premessa, prima di passare alla lista degli alimenti afrodisiaci più noti, volevo segnalartene uno a cui mi pare sia stata data poca attenzione, ma che in realtà era noto già agli antichi romani come “erba lussuriosa” (Ovidio, Ars Amatoria). E’ una pianta che personalmente adoro, d’estate ne mangio veramente in quantità, costa poco e soprattutto cresce in molti luoghi anche spontanea.

 

  • ASPARAGI

Squisiti teneri germogli, carichi di vita e di salute!

Gli asparagi erano già consigliati in tale senso dagli antichi Greci.

Un’antica tradizione nostrana, considera gli asparagi un ingrediente fondamentale di pranzi o cene nuziali, credendoli propiziatori per la coppia novella.

Altri personaggi prominenti che diedero risalto all’asparago come afrodisiaco furono Napoleone III (che li considerava indispensabili durante le sue cene private) e Luigi XIV. Quest’ultimo fece addirittura un monumento al suo giardiniere per i suoi raccolti di tale elisir!

Gli asparagi sono ricchi di potassio, fibre, vitamine del gruppo B, vitamina A e C, acido folico… Le quantità di vitamina E che contengono, inoltre, stimolano gli ormoni maschili, potenziando così la vita sessuale e una maggiore virilità.

 

  • BANANA

Quale frutto più spudoratamente allusivo e più frequentemente sfruttato nelle battute a sfondo sessuale?

Ma perché no, anche in giochi erotici… Comunque, a decretare la fama della banana tra i cibi afrodisiaci non è solo la sua forma allusiva. Questo prezioso frutto sensuale è ricco di vitamina B, potassio, magnesio e numerosi minerali che rendono più energici. Inoltre, la banana contiene un enzima che fa parte della famiglia delle Bromeliaceae deputato ad aumentare la libido maschile e a combattere l’impotenza (concedimi la facile battuta, in pratica, “una forma, un destino”…).

 

cibi afrodisiaci
Photo by Alice Young
  • CACAO

Il cacao, poi, forse vince su tutti – o meglio, diciamo, forse meriterebbe un premio ex equo con il ginseng, se non fosse che il cacao (e la relativa cioccolata ce ne deriva, meglio se fondente) riguarda sia l’uomo che la donna. Il cacao è stato usato da diversi amatori e personaggi storici famosi come supporto nelle arti amatorie. Tra gli altri, Casanova lo utilizzava per berlo sciolto in acqua o latte e utilizzava anche dolci di cioccolato come doni per le sue amate.

Il cacao aiuta molto a farci coinvolgere ed eventualmente aumentare la nostra libido in quanto contiene una sostanza eccitante che è la stessa che produciamo quando proviamo desiderio e quando siamo innamorati, la feniletilamina. Era chiamato “cibo degli dei” dagli Aztechi e Montezuma ne faceva uso (cacao sottoforma di bevanda) prima di affrontare una notte con una delle sue mogli.

Certamente prima o poi ti sarà capitato di ricorrere al cioccolato quando ti sei sentita giù. Il cioccolato fondente, poi, è l’ideale, in quanto, se non si esagera, ha solo effetti positivi. Per esempio, contiene anandamide, che agisce sui recettori cerebrali non dissimilmente da quanto fanno le droghe leggere, marijuana e hascisc – induce euforia e senso di soddisfazione. Come se non bastasse, il cacao contiene teobromina, un alcaloide che ha potere vasodilatatore ed è benefico per l’intero apparato cardiocircolatorio. Con il cacao, infine, assumiamo magnesio, che è ottimo per il sistema nervoso e contro gli sbalzi d’umore.

 

ingredienti afrodisiaci
Photo by Whitney Wright

 

  • CANNELLA

Una spezia che a mio parere crea una specie di dipendenza, di malia dolce, tanto è irresistibile e rende irresistibili i dolci in cui possiamo utilizzarla.

Forse non tutti sanno che la cannella è una spezia dalle qualità incredibili. Oltre ad essere un toccasana per lo stomaco, essa è anche considerata un ottimo afrodisiaco, capace di aumentare la prestazione sessuale maschile.

 

cannella afrodisiaca
Photo by Taylor Kiser
  • FICHI

Antichi come l’uomo, se pensiamo che Adamo nel mito si copriva il membro con una ruvida foglia di questo albero…

Utilizzati dagli antichi Greci nei loro rituali propiziatori a sfondo sessuale, sono considerati da sempre ottimi stimolanti.
Sia gli Egizi che i Greci, poi, consideravano sacro l’albero di fico.

 

  • LAMPONE

Non sarà già un dono d’amore in sé questo bellissimo frutto dalla consistenza gommosa, dal colore di labbra sensuali e dal sapore agrodolce? Io lo trovo un frutto femminile e carico di pura bellezza. Perché, ricordiamolo, questi ghiotti cibi d’Afrodite stimolano sì i desideri sessuali se ingeriti, ma potrebbero anche essere utilizzati per giocarci proprio durante i giochi amorosi.

Ideale per le donne, serve a rilassare i muscoli della zona genitale, facilitando l’incontro d’amore.

 

lamponi afrodisiaci
Photo by Annie Spratt
  • MIELE

Il miele è un ottimo sostituto a un dolcetto nei momenti in cui ci sarebbe bisogno di uno snack o un’iniezione di energia. La sua consistenza mi fa pensare all’oro, alla perfezione, al paradiso… a fiumi morbidi e dolci in cui rotolarsi languidamente e da potere allo stesso tempo bere o mangiare!

Oltre ad essere un ottimo antibatterico, il miele ha proprietà afrodisiache che aiutano a stimolare l’appetito sessuale. “Luna di miele” è un’espressione che deriva dall’associazione di questo ingrediente con il matrimonio. Secondo una tradizione antica, i novelli sposi dovevano consumare miele per aumentare desiderio sessuale e fertilità.

 

miele afrodisiaco
Photo by Chinh Le Duc
  • NOCE MOSCATA

 

Sì: la noce moscata è afrodisiaca! La prima volta in cui l’ho scoperto abitavo in Sinai e me l’ha rivelato un erborista egiziano. Il suo sapore mi parla di viaggi attraverso i mari e porti dalle locande a odori forti e personalità marcate.

Già in passato e nella conoscenza popolare, la noce moscata per secoli si è associata all’alchimia amorosa e ai filtri d’amore, senza che si conoscesse esattamente il motivo delle sue proprietà afrodisiache.

Oggi sappiamo che i suoi poteri derivano soprattutto dal fatto che contiene dopamina, che anche in sinergia con altri componenti del suo olio essenziale provoca una dilatazione dei vasi sanguigni, che dura inoltre per un tempo relativamente lungo dopo averla assunta. La dopamina – proprio come l’adrenalina, l’istamina, la metionina, la noradrenalina o la serotonina – fa parte di quelle sostanze chiamate endorfine o endomorfine: si tratta di ormoni del piacere secreti alla base del nostro cervello dall’ipotalamo.

Nelle antiche farmacopee naturali questa spezia è sempre stata presente, se si considera che era utilizzata in bassa Mesopotamia già più di 4.000 anni prima della nostra era.

I Portoghesi organizzarono il commercio della noce moscata in Europa come monopolio e questo portò al paese ricchi bottini. A causa del suo prezzo esoso, suscitava fascino, gelosia e concorrenza, portando i vari mercanti d’Occidente a litigarsela.

Attenzione a moderarne le dosi: la noce moscata contiene anche un composto organico dal potere allucinogeno: la miristicina. A dosi troppo elevate, la miristicina può causare gravi disturbi neuropsichici e persino risultare letale. Perché sortisca il suo effetto, la noce moscata va usata in polvere per rendere più saporiti i nostri piatti, ma guai a pensare di assumerne noci intere.

 

alimenti afrodisiaci

 

 

  • PAPPA REALE

Prodotto sopraffino e più prezioso dell’alveare, si pensa che la longevità dell’ape regina sia dovuta al suo nutrirsi di questo ingrediente prezioso.

Le sue proprietà rivitalizzanti e afrodisiache si devono alla presenza di componenti in grado di stimolare il sistema ormonale, soprattutto le ghiandole surrenali, le ovaie e i testicoli. Ottimo dunque sia per l’uomo che per la donna, da usare con regolarità per goderne i risultati.

 

  • PEPE

Afrodisiaco a colpo sicuro e dall’effetto abbastanza rapido, mi raccomando non esagerare con le quantità o il cibo potrebbe risultare indigesto.

 

  • PEPERONCINO

Il mio preferito in assoluto, numero uno, santo subito! Ecco, al peperoncino vorrei dedicare un post esclusivo ad hoc solo per lui…

Il peperoncino è un ingrediente afrodisiaco per entrambi i sessi.

Il peperoncino ha la caratteristica di aumentare il rilascio di endorfine, che regolano la soglia di dolore e piacere, tanto da poterci rendere dipendenti dalla cucina piccante – lo ammetto e lo riconosco! 🙂 A me personalmente mette di ottimo umore all’istante e mi sveglia come diversi caffè! Inoltre, accelera il battito cardiaco e ha un forte potere vasodilatatore, (che  agevola anche l’irrorazione sanguigna degli organi genitali), caratteristica comune un po’ a tutti gli afrodisiaci elencati, la quale permette di aumentare il piacere.

Non basta? Fa aumentare la temperatura corporea! Inoltre, fa surriscaldare e ingrossare le labbra e, unendo tutte queste caratteristiche, pare che a livello subliminale il segnale che si manda sia molto simile a quello di una vampata sessuale. Insomma, si dice “piccante” anche di una donna: non sarà questa la nostra spezia afrodisiaca per eccellenza?

Per gli uomini, poi, secondo i ricercatori dell’Università di Grenoble, la capsaicina, contenuta nel peperoncino e responsabile del sapore piccante, fa aumentare la produzione di testosterone, l’ormone maschile primario. In tutti i casi, ormai l’antica associazione tra cibo piccante e sessualità passionale è ormai dimostrata scientificamente.

 

Peperoncino afrodisiaco
Photo by Caroline Attwood
  • POLENTA

Passando al prossimo “cibo dell’amore”, ti sembrerà impossibile ma qualche anno fa ho scoperto che perfino la polenta è afrodisiaca! Sia per lui che per lei. In realtà, polenta e il mais da cui deriva (così come il cioccolato deriva dal cacao). Quindi, magari potremmo smettere di identificarla con un cibo triste, povero, da mangiare in pantofole per scaldarci in una sera d’inverno. E attribuirle il posto che si merita.

La scoperta risale in realtà a studi degli anni Settanta e il motivo per cui mais e polenta sarebbero parte degli alimenti afrodisiaci sta nel fatto che contengono un aminoacido (triptofano) che diminuisce la serotonina, che è un inibitore della libido, permettendo di lasciare spazio alla dopamina, che stimola potentemente la libido. Per ottenere questo effetto, dovrebbe essere mangiata da sola o perlomeno senza l’accompagnamento di grassi.

 

  • RUCOLA

Sì, sto parlando della rucola, afrodisiaco per lui. Chimicamente parlando, la rucola inibisce la produzione di un enzima responsabile della perdita di potenza maschile, ossia il fosfodiesterasi-5.

La rucola fu utilizzata già dal primo secolo A.C. dagli antichi Greci e ne riconobbero gli effetti eccitanti personalità autorevoli come il medico, farmacista e botanico greco Dioscoride e Plinio al tempo dei Romani. E’ considerata una delle “droghe dell’amore” del Mediterraneo da millenni. Pare che ne fosse stata seminata in quantità attorno alla statua del dio della fertilità Priapo, per donargli potenza.

Sono inoltre considerati da secoli cibi afrodisiaci quelli che seguono, anche se la scienza invita sempre alla prudenza e alla necessità di studi più approfonditi.

 

  • TARTUFO

I tartufi, perché contengono una sostanza simile al testosterone, l’alfa-androstenolo.

 

  • VANIGLIA

La vaniglia agisce come un sostituto feromone e comunica emozioni attraverso il profumo.
Le proprietà afrodisiache della vaniglia sono dovute, inoltre, al suo legame nella nostra memoria olfattiva con le emozioni sensuali procurate dai dolci: rassicura e abbatte le inibizioni.

 

  • ZAFFERANO

La scienza, poi, attraverso un’equipe di ricercatori canadesi, ha poi confermato tra gli afrodisiaci una spezia e di cui varie culture conoscevano più di noi: lo zafferano, considerato anche un elisir di lunga vita per via delle sue tante proprietà super salutari (è un antidepressivo naturale, risveglia i sensi, regola la circolazione sanguigna…). Ma limitiamoci a capire: perché lo zafferano accende la passione?

Considerato viagra naturale assieme al ginseng che citerò più avanti, così come questo suo compagno di fama funziona, sia per l’uomo che per la donna, se assunto con una certa assiduità. Per lei, stimola le fibre dell’utero (Professor Franck Dubus, Lione). Mi raccomando però il dosaggio!

Lo Zafferano va assunto in piccolissime quantità. Oltre 1 grammo lo Zafferano può provocare emorragie, vomito e nausea. Oltre i 20 grammi può provocare la morte – chiamata da Edgar Alan Poe la “morte rossa”.

 

GLI AFRODISIACI ESOTICI

Passiamo ora a 6 ingredienti non nostrani, o considerati ancora esotici, ma importati o importabili.

 

1) AVOCADO

Ha un elevato potere afrodisiaco. Era già considerato tale dagli Aztechi, nella cui lingua il nome di questo frutto significa “testicolo”. L’Avocado è un alimento calorico ed energizzante, dotato di acidi grassi omega3. Possiede inoltre ottime proprietà per la salute del cuore e per l’apparato cardiovascolare.

 

2) DATTERI

Conosciuti soprattutto in Medio Oriente, i datteri sono considerati potenti afrodisiaci. Alcuni testi consigliano di consumare 100 grammi al giorno di datteri freschi per combattere l’impotenza maschile. Ovvio che questo deve andare di pari passo con una dieta sana, attività fisica e, al solito, una buona analisi della situazione psicologica del momento.

 

avocado afrodisiaco
Photo by Brenda Godinez

 

3) GINKGO BILOBA

Un albero originario della Cina e ora presente in tutti i nostri parchi. Le sue foglie bilobate mi hanno sempre ricordato piccoli e magici ventagli e il loro giallo in autunno è il più intenso di tutti i gialli.

Nonostante pochi lo sappiano, si tratta di uno dei migliori afrodisiaci che esistano perché l’estratto di ginkgo mantiene l’organo sessuale maschile in eccellenti condizioni e aumenta il desidero sessuale. Ma, come vedremo a breve, è un ingrediente afrodisiaco anche per lei.

Molto usato nella medicina tradizionale cinese. Se ne utilizzano le foglie secche in infuso. La sua funzione primaria è quello di ottimo vasodilatatore. Migliora la funziona erettile dell’uomo e aumenta il desiderio sessuale, le prestazioni, la lubrificazione e l’intensità dell’orgasmo, sia in lui che in lei.

Il suo effetto si può poi potenziare se in sinergia con altre piante, quali la Maca Peruviana, la Muira Puama, la Damiana e il Ginseng.

 

4) GINSENG

Lo stesso risultato ottenuto dallo zafferano, menzionato sopra, è stato verificato dagli stessi ricercatori anche per il ginseng, che per la medicina cinese è sempre stato un potente afrodisiaco per l’uomo. Aumenta l’energia, la vitalità, il benessere e il desiderio sessuale.

Un tè tiepido un quarto d’ora prima di andare a letto è una pozione sicura, usata da secoli da cinesi e coreani.

5) GUARANA’

Contiene guaranina, una sostanza simile alla caffeina dall’alto potere eccitante. E’ un frutto tonico-stimolante che cresce su pianta rampicante nella foresta amazzonica.

Considerata allo stesso tempo elisir di lunga vita e afrodisiaco.

 

6) MUIRA PUAMA

Tra gli altri afrodisiaci sofisticati ed esotici ricordo anche la muira puama, pianta brasiliana simile al nostro alloro, utilizzata dalle società tribali per i rituali di iniziazione sessuale. E’ stata poi importata nel Vecchio Continente e utilizzata contro i casi di impotenza.

 

7) MACA

Infine, la radice di maca, o tubero degli Incas, o ginseng peruviano, favorisce la fertilità sia nella donna che nell’uomo, aumenta la produzione di spermatozoi, ha un’azione energizzante e tonica ideale contro gli stati di stanchezza e depressione, ha un effetto eccitante simile al caffè ma non ha i suoi effetti collaterali nocivi, niente male, eh?

Molto utilizzata per risolvere problemi di fertilità e di calo della libido, non è però ancora certo il suo meccanismo d’azione. La radice di maca, chiamata anche “viagra naturale”, è un’ottima soluzione per aumentare il desiderio sia nell’uomo che nella donna. In quest’ultimo caso, sembra ormai certo che la maca sia in grado di regolarizzare i livelli ormonali.

 

8) SHILAJIT

Dall’Himalaya invece arriva un potente rimedio chiamato Shilajit, un composto minerale ricavato dalle rocce nei mesi più caldi e utilizzato per millenni per aumentare la libido e la fertilità, non solo delle donne ma anche degli uomini.

 

E tu, hai fatto esperienza di qualche afrodisiaco?

Se vuoi più idee, suggerimenti sul tema e ulteriori ingredienti afrodisiaci ti consiglio questo link.

Non mi resta che augurarti buon appetito e buon divertimento!

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